Alibaba entra nel mercato della robotica con un nuovo modello di intelligenza artificiale

Alibaba ha ufficialmente presentato RynnBrain, un modello di intelligenza artificiale progettato specificamente per alimentare sistemi robotici avanzati. Il lancio segna l’ingresso strategico del colosso cinese dell’e-commerce in uno dei settori tecnologici a più rapida crescita: la cosiddetta “physical AI”, un ambito che sta attirando investimenti miliardari da parte delle principali aziende tecnologiche globali.

Il modello, sviluppato dal DAMO Academy di Alibaba, è stato progettato per consentire ai robot di comprendere l’ambiente fisico circostante, identificare oggetti e interagire con essi in modo autonomo. In una dimostrazione video diffusa dall’azienda, un robot equipaggiato con RynnBrain è in grado di riconoscere diversi tipi di frutta e posizionarli in un cestino: un’operazione apparentemente banale che richiede in realtà algoritmi estremamente sofisticati per la percezione visiva, la classificazione degli oggetti e il controllo del movimento.

Physical AI: il nuovo campo di battaglia tra Cina e Stati Uniti

La robotica rientra nel più ampio concetto di physical AI, che comprende tutte le macchine che si affidano all’intelligenza artificiale per operare nel mondo reale, dalle auto a guida autonoma ai robot industriali e umanoidi. Si tratta di un settore che la Cina ha identificato come priorità strategica nella competizione tecnologica con gli Stati Uniti.

Jensen Huang, CEO di Nvidia, è stato tra le voci più ottimiste del settore, definendo l’intelligenza artificiale applicata alla robotica “un’opportunità di crescita da migliaia di miliardi di dollari”. Le previsioni di mercato sembrano dargli ragione: secondo le stime più recenti, il mercato globale della robotica alimentata da AI potrebbe superare i 200 miliardi di dollari entro il 2030, con tassi di crescita annui a doppia cifra.

I principali competitor nella corsa ai modelli per la robotica

Alibaba non è l’unica azienda a sviluppare modelli AI specifici per il mondo fisico. La competizione è serrata e coinvolge i più grandi nomi della tecnologia mondiale:

  • Nvidia ha sviluppato la piattaforma Cosmos, una suite di modelli progettati per addestrare e far funzionare sistemi di intelligenza artificiale in ambito robotico e nella simulazione di ambienti fisici.
  • Google DeepMind ha presentato Gemini Robotics-ER 1.5, il proprio modello dedicato alla comprensione e all’interazione con il mondo reale.
  • Tesla, guidata da Elon Musk, uno dei più convinti sostenitori della robotica umanoide, sta sviluppando un’intelligenza artificiale proprietaria per il suo robot Optimus, con l’obiettivo di avviare una produzione su larga scala.
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Robot umanoidi: la Cina accelera sulla produzione nel 2026

Nel segmento specifico dei robot umanoidi, ovvero macchine progettate per camminare e muoversi come esseri umani, la Cina sembra aver acquisito un vantaggio competitivo significativo rispetto agli Stati Uniti. Diverse aziende cinesi hanno annunciato piani per aumentare sensibilmente la produzione nel corso del 2026, puntando sia sul mercato interno sia sull’export verso mercati emergenti.

Questo vantaggio produttivo si inserisce in una strategia nazionale più ampia: Pechino ha incluso la robotica umanoide tra i settori chiave del proprio piano di sviluppo tecnologico, offrendo incentivi fiscali e finanziamenti pubblici alle aziende del comparto.

La strategia open source di Alibaba: un modello di business vincente

Come già avvenuto con la famiglia di modelli Qwen, tra i più avanzati sviluppati in Cina, Alibaba ha scelto di adottare una strategia open source anche per RynnBrain. Questo significa che gli sviluppatori di tutto il mondo potranno accedere al modello e utilizzarlo gratuitamente per i propri progetti.

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La scelta dell’open source non è casuale: si tratta di una leva strategica fondamentale per espandere rapidamente l’adozione dei propri modelli a livello globale, costruire un ecosistema di sviluppatori fidelizzati e posizionarsi come alternativa credibile ai modelli proprietari delle big tech americane. Per Alibaba, questa strategia ha già dato risultati concreti con Qwen, che è diventato uno dei modelli AI più utilizzati dalla comunità internazionale degli sviluppatori.

Implicazioni per gli investitori e i mercati finanziari

Il lancio di RynnBrain rappresenta un segnale importante per gli investitori che seguono il settore tecnologico cinese. Il titolo Alibaba (BABA), quotato sia alla Borsa di New York sia a Hong Kong, potrebbe beneficiare di un rinnovato interesse da parte del mercato, soprattutto in un contesto in cui la physical AI sta emergendo come uno dei temi di investimento più rilevanti del 2026.

Per il mercato forex, l’intensificarsi della competizione tecnologica tra Cina e Stati Uniti resta un fattore da monitorare attentamente: i flussi di investimento nel settore AI e robotica possono influenzare la dinamica del cambio USD/CNY e, più in generale, il sentiment degli investitori verso gli asset cinesi. La capacità della Cina di competere ad armi pari con le big tech americane nel campo dell’intelligenza artificiale applicata potrebbe ridefinire gli equilibri geopolitici e commerciali nei prossimi anni.