Analisi della Stagionalità Forex per Febbraio 2026
Il dollaro statunitense ha registrato un calo generalizzato nel mese di gennaio, contraddicendo la sua tendenza storica alla forza in questo periodo dell’anno. Questo fenomeno apre interrogativi importanti per i trader che basano parte delle loro strategie sulle tendenze stagionali del mercato valutario. L’inizio di un nuovo mese rappresenta un’occasione ideale per analizzare i pattern stagionali che hanno influenzato il forex negli oltre 50 anni trascorsi dalla fine del sistema di Bretton Woods nel 1971, momento che ha segnato la nascita del moderno mercato dei cambi. È fondamentale ricordare che queste tendenze stagionali rappresentano medie storiche: ogni singolo mese o anno può discostarsi significativamente dalla media. Per questo motivo, è essenziale integrare l’analisi stagionale con altri strumenti tecnici e fondamentali per costruire una strategia di trading efficace nel lungo periodo.
EUR/USD: Tendenza Moderatamente Rialzista
Storicamente, febbraio si è dimostrato un mese moderatamente positivo per EUR/USD, con un rendimento medio del +0,3% negli ultimi cinquant’anni. Nel mese di gennaio 2026, la coppia valutaria più scambiata al mondo ha sfidato la sua tendenza stagionale, registrando un rialzo che l’ha portata brevemente a toccare massimi pluriennali vicino a quota 1,21, prima di ritracciare. Per un dollaro che storicamente tende a indebolirsi contro l’euro in questo periodo, l’eventualità di un nuovo shutdown governativo negli Stati Uniti, che potrebbe ritardare la pubblicazione di dati economici cruciali come il rapporto NFP sull’occupazione, rappresenta un fattore di ulteriore pressione ribassista.
GBP/USD: Pressione Stagionale Negativa
La sterlina britannica mostra storicamente una performance negativa a febbraio, con rendimenti medi intorno al -0,3% dal 1971. Tuttavia, la valuta britannica ha registrato tre mesi consecutivi di rialzi, toccando brevemente massimi pluriennali a gennaio prima di ritracciare all’interno del range dell’anno precedente. Le riunioni della Bank of England e della BCE previste per questa settimana rappresentano eventi chiave per le valute europee. Sebbene non siano attese modifiche ai tassi di interesse, le indicazioni prospettiche delle banche centrali potrebbero influenzare significativamente i movimenti di prezzo.
USD/JPY: Fattori Politici Dominano la Scena
Febbraio è storicamente un mese leggermente ribassista per USD/JPY, con un calo medio dello 0,2% dalla fine degli accordi di Bretton Woods. La coppia ha iniziato il 2026 con un mese volatile ma complessivamente negativo, in linea con la debolezza generalizzata del dollaro americano. I fattori politici idiosincratici stanno guidando i mercati più del solito su entrambe le sponde del Pacifico. I trader dovrebbero quindi essere cauti nel fare eccessivo affidamento sul track record stagionale di USD/JPY in questo particolare contesto geopolitico.
AUD/USD: La RBA al Centro dell’Attenzione
Il dollaro australiano ha storicamente mostrato una tendenza moderatamente ribassista a febbraio, con un calo medio dello 0,2% dal 1971. Tuttavia, il mese scorso l’Aussie ha registrato un forte rialzo, rompendo il range triennale grazie a dati solidi su occupazione e inflazione in Australia. La Reserve Bank of Australia è attesa a un rialzo dei tassi di interesse, ma sarà l’outlook della banca centrale per il resto dell’anno a determinare la direzione della valuta più della decisione sui tassi stessa. Questo meeting potrebbe stabilire se AUD/USD invertirà dai massimi triennali seguendo la sua debole tendenza stagionale.
USD/CAD: Supporto Critico in Area 1,3500
Febbraio è storicamente un mese moderatamente positivo per USD/CAD, con un rendimento medio storico del +0,2%. La coppia si mantiene sopra il supporto ai minimi di 15 mesi nell’area 1,3550, dopo aver testato brevemente livelli inferiori il mese scorso. USD/CAD scambia attualmente sotto tutte le principali medie mobili di medio e lungo termine nella zona 1,3800, suggerendo che quest’area sarà cruciale da monitorare qualora i compratori volessero riprendere il controllo dopo tre settimane difficili.
Considerazioni Operative per i Trader
Le tendenze stagionali non devono essere considerate come regole assolute. Anche quando hanno seguito relativamente da vicino i pattern storici, è fondamentale integrare questa analisi con una valutazione approfondita del contesto fondamentale e tecnico attuale per ciascuna coppia valutaria. La debolezza del dollaro osservata a gennaio 2026 potrebbe continuare a sovrastare le tendenze stagionali tradizionali, rendendo ancora più importante un approccio multi-fattoriale all’analisi dei mercati forex.