Il Bitcoin registra un crollo significativo nel weekend
La criptovaluta più capitalizzata al mondo ha subito una flessione del 6,53%, scivolando a quota 78.719,63 dollari nella giornata di sabato. Il movimento ribassista rappresenta una delle correzioni più marcate degli ultimi mesi per l’asset digitale.
I livelli tecnici violati
Già nella sessione di venerdì, Bitcoin aveva toccato un minimo intraday di 81.104 dollari, un livello che non si vedeva dal 21 novembre scorso. La rottura della soglia psicologica degli 80.000 dollari ha innescato ulteriori vendite, amplificando la pressione ribassista sul mercato delle criptovalute.
La nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve
Il catalizzatore principale di questo sell-off è stata la nomina di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve. L’ex governatore della banca centrale americana è considerato un esponente della linea più restrittiva in materia di politica monetaria.
Implicazioni per il mercato crypto
Gli investitori temono che sotto la guida di Warsh la Fed possa mantenere una politica dei tassi più aggressiva rispetto alle attese. Un contesto di tassi elevati tende storicamente a penalizzare gli asset rischiosi, incluse le criptovalute, che perdono attrattiva rispetto agli strumenti a rendimento garantito.
Prospettive per i prossimi giorni
I trader stanno monitorando attentamente il supporto tecnico in area 75.000-76.000 dollari. Una tenuta di questi livelli potrebbe favorire un rimbalzo tecnico, mentre un’ulteriore rottura al ribasso aprirebbe scenari di correzione più profonda verso i 70.000 dollari. Il sentiment di mercato rimane fragile, con gli operatori in attesa delle prime dichiarazioni ufficiali del nuovo presidente designato della Fed sulla direzione futura della politica monetaria americana.