Nel mondo della finanza esiste una leva potentissima che muove trilioni di dollari, influenza il valore di ogni asset che possiedi, determina se la tua azienda prospererà o fallirà, e decide se potrai permetterti quella casa dei tuoi sogni. Questa leva sono i tassi di interesse fissati dalle banche centrali.

Quando Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, si presenta davanti alle telecamere per annunciare una decisione sui tassi, i mercati di tutto il mondo trattengonoil respiro. Un singolo quarto di punto percentuale – 25 basis points nel gergo finanziario – può scatenare crolli o rally da centinaia di miliardi di dollari in pochi minuti. Le obbligazioni possono perdere il 10% del loro valore. Le azioni possono volare o precipitare. Le valute si rafforzano o si indeboliscono istantaneamente.

Ma come funziona realmente questo meccanismo? Perché un piccolo aggiustamento in un numero apparentemente tecnico ha un impatto così devastante sull’economia globale? In questa guida completa esploreremo il funzionamento dei tassi di interesse, il ruolo delle principali banche centrali, l’impatto su ogni classe di asset, e le strategie concrete per proteggere e far crescere i tuoi investimenti in ogni fase del ciclo dei tassi.

Cosa Sono i Tassi di Interesse e Chi Li Controlla

Il tasso di interesse è semplicemente il costo del denaro. Quando prendi in prestito denaro, il tasso di interesse indica quanto devi pagare al prestatore per il privilegio di usare il suo capitale. Quando depositi denaro in banca, il tasso di interesse indica quanto la banca ti paga per l’uso del tuo denaro.

In un’economia esistono innumerevoli tassi di interesse diversi: il tasso sul tuo mutuo, il tasso sulla tua carta di credito, il tasso sui prestiti alle imprese, il tasso sui titoli di stato. Ma tutti questi tassi sono influenzati, direttamente o indirettamente, da un unico tasso fondamentale: il tasso di riferimento fissato dalla banca centrale.

Le Principali Banche Centrali del Mondo

Federal Reserve (Fed) – Stati Uniti
La Fed è la banca centrale più potente al mondo. Controlla il dollaro americano, la valuta di riserva globale usata in oltre l’85% delle transazioni internazionali. Il suo tasso di riferimento è il Federal Funds Rate, il tasso a cui le banche commerciali si prestano denaro tra loro overnight.

Situazione 2025: La Fed ha mantenuto i tassi al 4,25%-4,50% dopo un ciclo di tagli iniziato nel 2024. Il mercato prevede prudenza per il 2025-2026, con possibili ulteriori tagli solo se l’inflazione continua a scendere o se il mercato del lavoro si indebolisce significativamente.

Banca Centrale Europea (BCE) – Eurozona
La BCE governa la politica monetaria per i 20 paesi dell’Eurozona. Il suo tasso principale è il tasso sui depositi presso la banca centrale, attualmente il principale strumento di politica monetaria.

Situazione 2025: A gennaio 2025, la BCE ha tagliato i tassi al 2,75% (tasso depositi al 2,00%). Dopo otto tagli consecutivi dal picco del 4% nel 2023, la BCE sembra vicina al suo “tasso neutrale” – il livello che non stimola né frena l’economia. La maggior parte degli analisti prevede una pausa prolungata con tassi stabili per tutto il 2026.

Bank of Japan (BoJ) – Giappone
La BoJ è unica tra le grandi banche centrali per aver mantenuto tassi negativi o prossimi allo zero per oltre un decennio, combattendo una deflazione cronica.

Situazione 2025: Tassi allo 0,50%. Dopo 15 anni di tassi negativi, la BoJ ha finalmente iniziato a normalizzare nel 2024, ma rimane la banca centrale più accomodante tra le maggiori economie.

Bank of England (BoE) – Regno Unito
La BoE controlla la politica monetaria britannica post-Brexit.

Situazione 2025: Tassi al 4,00% dopo vari tagli nel 2024-2025. La BoE mantiene un approccio cauto a causa dell’inflazione nei servizi che rimane persistente.

Swiss National Bank (SNB) – Svizzera
La SNB è nota per interventi aggressivi sul mercato valutario per proteggere l’economia svizzera dall’eccessivo rafforzamento del franco.

Situazione 2025: Tassi allo 0,00% dopo tagli aggressivi. La Svizzera è tornata a tassi zero per la prima volta dal 2022.

Come Funzionano i Tassi di Interesse: Il Meccanismo di Trasmissione

Quando una banca centrale modifica il suo tasso di riferimento, innesca una cascata di effetti che si propagano attraverso l’intera economia. Questo processo è chiamato “meccanismo di trasmissione della politica monetaria”.

Fase 1: Le Banche Commerciali (Immediato)

Le banche commerciali si finanziano prendendo denaro in prestito dalla banca centrale o sul mercato interbancario. Quando la banca centrale alza i tassi, aumenta il costo del denaro per le banche. Queste, a loro volta, alzano immediatamente i tassi che applicano ai loro clienti.

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Fase 2: Imprese e Consumatori (1-3 mesi)

Con tassi più alti, i prestiti diventano più costosi. Le imprese riducono gli investimenti in nuovi progetti, macchinari, assunzioni. I consumatori rimandano gli acquisti di case, auto, beni durevoli. La spesa diminuisce, l’economia rallenta.

Fase 3: Inflazione (6-18 mesi)

Con meno domanda, le pressioni sui prezzi diminuiscono. L’inflazione inizia a scendere. Questo è l’obiettivo finale: le banche centrali alzano i tassi per raffreddare un’economia surriscaldata e riportare l’inflazione sotto controllo.

Il Lag Temporale

Uno degli aspetti più insidiosi dei tassi di interesse è il ritardo con cui producono effetti. Una modifica dei tassi oggi non impatta pienamente l’economia per 12-24 mesi. Questo crea il costante rischio che le banche centrali “esagerino” – alzando troppo i tassi e causando una recessione, o tagliando troppo e scatenando inflazione.

Perché le Banche Centrali Modificano i Tassi

Le banche centrali hanno un mandato preciso, anche se varia leggermente da paese a paese. La maggior parte ha un “mandato duale”:

1. Stabilità dei Prezzi (Controllo Inflazione)

L’obiettivo primario è mantenere l’inflazione intorno al 2% annuo. Perché proprio 2%? Questa è considerata la “zona Goldilocks” – né troppo alto da erodere il potere d’acquisto, né troppo basso da rischiare deflazione.

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Inflazione Alta (>3%): La banca centrale alza i tassi per raffreddare l’economia
Inflazione Bassa (<1%): La banca centrale taglia i tassi per stimolare l’economia
Inflazione al Target (~2%): La banca centrale mantiene i tassi stabili

2. Piena Occupazione

La Fed statunitense ha esplicitamente un “mandato duale” che include la massima occupazione. Altre banche centrali, come la BCE, hanno un focus primario solo sull’inflazione, ma considerano comunque l’occupazione.

Quando la disoccupazione sale, le banche centrali tendono a tagliare i tassi per stimolare l’economia e creare posti di lavoro. Ma qui sorge un trade-off: stimolare troppo l’economia può causare inflazione.

3. Stabilità Finanziaria

Tassi troppo bassi per troppo tempo possono creare bolle speculative (immobiliare, azioni, crypto). Tassi troppo alti troppo velocemente possono causare crisi finanziarie (fallimenti bancari, crisi del debito).

L’Impatto dei Tassi di Interesse sulle Obbligazioni

Le obbligazioni hanno una relazione matematica inversa con i tassi di interesse. Questa è una delle poche certezze nel mondo della finanza.

Il Meccanismo: Un Esempio Pratico

Immagina di acquistare oggi un BTP decennale che paga una cedola del 3% annuo. Il prezzo è 100 euro, quindi il rendimento è esattamente 3%.

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Domani, la BCE alza i tassi e i nuovi BTP decennali vengono emessi con cedola del 4%. Perché qualcuno dovrebbe comprare il tuo vecchio BTP al 3% quando può comprare il nuovo al 4%?

Nessuno lo farebbe. Quindi, se vuoi vendere il tuo BTP, devi abbassare il prezzo. Il prezzo scende fino a quando il rendimento effettivo (cedola + gain capitale a scadenza) raggiunge circa il 4%, allineandosi al mercato. Se i tassi salgono dall’3% al 4%, il prezzo del tuo BTP decennale può scendere di circa il 7-8%.

Duration: Il Rischio dei Tassi

La “duration” misura la sensibilità di un’obbligazione alle variazioni dei tassi. Più alta è la duration, più il prezzo cambia quando i tassi si muovono.

Duration 2 anni: Se i tassi salgono dell’1%, il prezzo scende circa del 2%
Duration 7 anni: Se i tassi salgono dell’1%, il prezzo scende circa del 7%
Duration 20 anni: Se i tassi salgono dell’1%, il prezzo scende circa del 20%

Durante il ciclo di rialzo tassi 2022-2023, molte obbligazioni a lunga scadenza hanno perso il 20-30% del loro valore. Investitori che credevano di aver fatto “investimenti sicuri” in obbligazioni si sono ritrovati con perdite significative.

Strategia Obbligazionaria per Ciclo di Tassi

Quando i tassi stanno salendo:
– Ridurre duration: preferire obbligazioni a breve scadenza (1-3 anni)
– Obbligazioni a tasso variabile: le cedole si adeguano al rialzo dei tassi
– Aspettare prima di bloccarsi su tassi fissi lunghi

Quando i tassi sono al picco:
– Momento ideale per bloccare tassi alti su scadenze lunghe
– Comprare BTP/Treasury a 10-30 anni prima dei tagli
– Questa è la “finestra d’oro” per gli obbligazionisti

Quando i tassi stanno scendendo:
– Le obbligazioni a tasso fisso acquistate al picco volano di prezzo
– Evitare nuovi acquisti a tasso fisso vicino ai minimi
– Considerare vendita e realizzo plusvalenze

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L’Impatto dei Tassi di Interesse sulle Azioni

La relazione tra tassi e azioni è più complessa rispetto alle obbligazioni, ma comunque prevedibile entro certi limiti.

Perché Tassi Alti Fanno Male alle Azioni

1. Concorrenza delle Obbligazioni
Quando i BTP rendono il 5%, molti investitori vendono azioni (rischiose) per comprare obbligazioni (sicure). Perché rischiare sul mercato azionario se puoi ottenere il 5% garantito?

2. Costo del Capitale più Alto
Le aziende si finanziano con debito. Tassi più alti significano interessi più alti sui prestiti. Questo riduce i profitti aziendali e quindi il valore delle azioni.

3. Valutazione Attualizzata
Le azioni vengono valutate attualizzando i profitti futuri. Tassi più alti significano un “tasso di sconto” più alto, che riduce matematicamente il valore attuale dei profitti futuri. Le azioni growth (tech, biotech) soffrono particolarmente perché i loro profitti sono lontani nel futuro.

4. Rallentamento Economico
Tassi alti rallentano l’economia. Meno crescita = meno profitti = azioni che valgono meno.

Settori che Soffrono di Più

Real Estate/REIT: Mutui più costosi, meno domanda di immobili
Utilities: Aziende molto indebitate, interessi alti colpiscono duro
Growth Tech: Valutazioni gonfiate che si sgonfiano con tassi alti
Banche Piccole: Paradossalmente, tassi troppo alti causano problemi (vedi crisi SVB 2023)

Settori che Beneficiano

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Banche Grandi: Margini di interesse più ampi (guadagnano di più sui prestiti)
Value Stocks: Aziende mature, cash flow positivi, meno sensibili a valutazioni
Energia: Spesso protette dall’inflazione che accompagna tassi alti

Il “Fed Put”

Gli investitori hanno imparato nel tempo che la Fed interviene quando i mercati crollano troppo. Questo crea un “put implicito” – la convinzione che la banca centrale salverà i mercati. Quando i tassi sono alti e l’economia rallenta, gli investitori scommettono sui tagli futuri, e le azioni salgono in anticipo. Questo è il motivo per cui spesso le azioni iniziano a salire PRIMA che i tagli dei tassi avvengano davvero.

L’Impatto dei Tassi di Interesse sul Forex

Il mercato Forex è ossessionato dai differenziali di tasso di interesse tra valute. È il fattore più importante per i movimenti valutari di medio-lungo termine.

Carry Trade: Il Re delle Strategie Forex

Immagina questo scenario (2024-2025):
– Giappone: tassi allo 0,50%
– Stati Uniti: tassi al 4,50%

Puoi prendere in prestito yen giapponesi al’1% (un po’ sopra il tasso BoJ), convertirli in dollari, e investire in Treasury USA al 4,5%. Il tuo profitto è il differenziale: circa 3,5% annuo, senza rischio di credito (entrambi sono governi solidi).

L’unico rischio è il cambio. Se lo yen si rafforza troppo contro il dollaro, perdi. Ma se lo yen rimane debole o si indebolisce ulteriormente, fai profitti consistenti. Questa strategia si chiama “carry trade” ed è seguita da hedge fund e banche per trilioni di dollari.

Come i Tassi Muovono le Valute

Quando la Fed alza i tassi:
– Il dollaro USD si rafforza (capitale affluisce per sfruttare rendimenti alti)
– EUR/USD scende (ci vogliono meno dollari per comprare un euro)
– Le valute emergenti soffrono (capitale defluisce verso USA)

Quando la BCE taglia i tassi:
– L’euro EUR si indebolisce
– EUR/USD scende
– Lo spread tra rendimenti USA ed Europa si allarga

Casi Studio 2022-2025:
– 2022: Fed alza aggressivamente, dollaro vola. EUR/USD crolla da 1,15 a 0,95 (parità minacciata)
– 2023-2024: Fed si ferma, dollaro si stabilizza
– 2025: Fed inizia a tagliare lentamente, dollaro mostra segni di debolezza

Trading Forex sugli Annunci Tassi

I giorni di decisione sui tassi sono i più volatili sul Forex. Le coppie principali possono muoversi di 100-200 pip (1-2%) in pochi minuti. I trader preparano posizioni basandosi su:
– Decisione sui tassi (ovvia, di solito prezzata)
– “Dot plot” (proiezioni future Fed)
– Linguaggio del comunicato (“hawkish” = rialzista per valuta, “dovish” = ribassista)
– Conferenza stampa del presidente

La regola d’oro: non è la decisione sui tassi che conta, ma la SORPRESA. Se il mercato si aspetta +25bp e arrivano +25bp, niente succede. Se il mercato si aspetta +25bp e arrivano +50bp, esplosione di volatilità.

L’Impatto dei Tassi di Interesse sull’Immobiliare

Il settore immobiliare è estremamente sensibile ai tassi di interesse perché la maggior parte degli acquirenti usa mutui.

Mutui e Accessibilità

Esempio concreto per un mutuo da 200.000 euro su 25 anni:

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Tasso 2%: Rata mensile ~850€
Tasso 4%: Rata mensile ~1.050€ (+24%)
Tasso 6%: Rata mensile ~1.290€ (+52%)

Molte famiglie che potevano permettersi la rata a 850€ non possono permettersi 1.290€. Quando i tassi salgono rapidamente, la domanda di case crolla.

Il Ciclo Immobiliare 2020-2025

2020-2021: Tassi ai minimi storici (0-1%). Boom immobiliare. Prezzi case +20-30% in molte città. Mutui quasi “gratuiti”.

2022-2023: Fed e BCE alzano tassi dal 0% al 4-5%. Mercato immobiliare si congela. Vendite -30-40%. Prezzi iniziano a scendere in alcuni mercati.

2024-2025: Tassi iniziano a scendere. Mercato si risveglia lentamente ma i prezzi rimangono alti.

Investment Property e REIT

Per investitori immobiliari, tassi alti sono un doppio colpo:
1. Il costo del finanziamento sale (mutui più cari)
2. Gli affitti non crescono abbastanza velocemente per compensare
3. Cap rate si espandono (le proprietà valgono meno)

I REIT (Real Estate Investment Trust) sono particolarmente volatili durante cicli di tassi perché combinano il rischio immobiliare con il rischio obbligazionario (sono spesso visti come sostituti delle obbligazioni ad alto rendimento).

Strategie di Investimento per Ogni Fase del Ciclo dei Tassi

Il ciclo dei tassi di interesse è prevedibile e ciclico. Le banche centrali si muovono lentamente e comunicano le loro intenzioni in anticipo. Questo permette strategie chiare.

Fase 1: Tassi Bassi e Stabili (Espansione Economica)

Situazione: Economia in crescita, inflazione sotto controllo, Fed/BCE accomodanti

Cosa fare:
– Sovrappesare azioni, specialmente growth/tech
– Sottopesare obbligazioni (rendimenti bassi non attraenti)
– Considerare immobiliare e asset reali
– Crypto e asset rischiosi prosperano in questo ambiente

Esempio storico: 2009-2015, 2020-2021

Fase 2: Primi Rialzi Tassi (Normalizzazione)

Situazione: Economia forte, inflazione inizia a salire, banca centrale inizia a alzare tassi gradualmente

Cosa fare:
– Ruotare verso value stocks e finanziari
– Ridurre duration obbligazionaria (preferire breve scadenza)
– Incrementare liquidità gradualmente
– Ancora presto per obbligazioni lunghe

Esempio storico: 2015-2018, inizio 2022

Fase 3: Rialzi Aggressivi (Stretta Monetaria)

Situazione: Inflazione alta, banca centrale alza tassi aggressivamente per raffreddare economia

Cosa fare:
– Difensiva: aumentare cash e obbligazioni brevi
– Evitare azioni growth e settori ciclici
– Oro può funzionare bene (protezione inflazione)
– Aspettare segnali di “pivot” dalla banca centrale

Esempio storico: 2022-2023 (Fed da 0% a 5,5% in 16 mesi)

Fase 4: Picco Tassi (Pausa)

Situazione: Tassi ai massimi, banca centrale ferma e valuta prossime mosse

Cosa fare:
– MOMENTO CHIAVE: comprare obbligazioni lunghe ad alto rendimento
– Iniziare a ricostruire posizioni azionarie gradualmente
– Azioni tipicamente salgono 6-12 mesi prima dei tagli

Esempio storico: Fine 2023, tutto 2024

Fase 5: Primi Tagli Tassi (Accomodamento)

Situazione: Economia rallenta, inflazione scende, banca centrale inizia a tagliare

Cosa fare:
– Aumentare esposizione azionaria (soprattutto se non c’è recessione)
– Obbligazioni lunghe acquistate al picco generano plusvalenze importanti
– Settori ciclici e growth iniziano a outperformare

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Esempio storico: 2024-2025 (Fed da 5,5% verso 4%)

Fase 6: Tagli Aggressivi (Emergenza)

Situazione: Recessione o crisi finanziaria, banca centrale taglia aggressivamente

Cosa fare:
– Difensiva massima: oro, dollaro, Treasury
– Azioni crollano inizialmente, poi rimbalzano
– Opportunità di acquisto si presentano nei momenti di massimo panico

Esempio storico: 2008-2009, marzo 2020 (COVID)

Come Seguire e Anticipare le Mosse delle Banche Centrali

Calendario delle Riunioni

Federal Reserve (8 riunioni annue):
– Gennaio, Marzo, Maggio, Giugno, Luglio, Settembre, Novembre, Dicembre
– Conferenza stampa dopo ogni riunione
– “Dot Plot” (proiezioni tassi) rilasciato a Marzo, Giugno, Settembre, Dicembre

Banca Centrale Europea (8 riunioni annue):
– Gennaio, Marzo, Aprile, Giugno, Luglio, Settembre, Ottobre, Dicembre
– Conferenza stampa dopo ogni riunione
– Proiezioni economiche staff rilasciate trimestralmente

Bank of England (8 riunioni annue):
– Febbraio, Marzo, Maggio, Giugno, Agosto, Settembre, Novembre, Dicembre

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Bank of Japan (8 riunioni annue):
– Gennaio, Marzo, Aprile, Giugno, Luglio, Settembre, Ottobre, Dicembre

Leggere i Segnali

Linguaggio “Hawkish” (rialzista sui tassi):
– “Inflazione rimane persistente”
– “Mercato del lavoro troppo forte”
– “Politica monetaria deve rimanere restrittiva”
– “Rischi sbilanciati verso l’alto per inflazione”

Linguaggio “Dovish” (ribassista sui tassi):
– “Processo disinflazionistico ben avviato”
– “Rischi bilanciati tra inflazione e crescita”
– “Mercato del lavoro in raffreddamento ordinato”
– “Data-dependent” (dipendente dai dati)

Dati Economici Chiave che Influenzano le Decisioni

USA:
– Non-Farm Payrolls (NFP) – primo venerdì del mese
– CPI Inflation – metà mese
– PCE Inflation (preferito dalla Fed) – fine mese
– Jobless Claims – ogni giovedì
– GDP – trimestrale

Eurozona:
– Inflazione HICP – fine mese
– PMI manifatturiero e servizi – inizio mese
– GDP – trimestrale
– Disoccupazione – mensile

Strumenti per Monitorare le Aspettative

Fed Funds Futures: I mercati scommettono sulle probabilità di decisioni future. Puoi vedere in tempo reale cosa si aspetta il mercato.

Treasury Yield Curve: La curva dei rendimenti dei Treasury USA anticipa le mosse Fed. Se la curva si appiattisce o inverte (tassi brevi > tassi lunghi), recessione probabile.

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CME FedWatch Tool: Strumento gratuito che mostra le probabilità implicite di ogni scenario sui tassi Fed.

Errori Comuni da Evitare

Errore 1: “Fighting the Fed”

Non combattere la banca centrale. Se la Fed dice che alzerà i tassi, credici. Se la BCE dice che taglierà, credici. I trader che scommettono contro le dichiarazioni esplicite delle banche centrali perdono soldi.

Errore 2: Concentrarsi Solo sulla Decisione Corrente

La decisione di oggi è già prezzata. Quello che conta sono le aspettative sui prossimi 6-12 mesi. Un taglio di 25bp che conferma altri 3 tagli in arrivo è rialzista. Un taglio di 50bp che è descritto come “one-off” può essere ribassista.

Errore 3: Dimenticare il Lag Temporale

I tassi impiegano 12-18 mesi per impattare pienamente l’economia. I rialzi del 2022 hanno causato il rallentamento del 2023-2024. I tagli del 2024 stimoleranno l’economia nel 2025-2026.

Errore 4: Pensare che Tutti i Tagli Siano Positivi

Tagli preventivi in un’economia sana = rialzista. Tagli d’emergenza durante una crisi = ribassista (almeno inizialmente). Contesto è tutto.

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Errore 5: Ignorare le Altre Banche Centrali

Viviamo in un’economia globalizzata. Se la Fed alza e la BoJ tiene fermo, il carry trade USD/JPY esplode. Se la BCE taglia più della Fed, EUR/USD crolla. I differenziali tra banche centrali sono fondamentali.

I Tassi Come Bussola per i Tuoi Investimenti

I tassi di interesse sono il singolo fattore macroeconomico più importante per i tuoi investimenti. Determinano il costo del denaro, influenzano ogni classe di asset, e guidano i cicli economici.

La buona notizia è che le banche centrali si muovono lentamente e comunicano chiaramente le loro intenzioni. Non devi indovinare. Devi solo ascoltare, interpretare correttamente, e posizionare il tuo portafoglio di conseguenza.

Regole d’Oro:
1. Segui il calendario delle riunioni delle banche centrali
2. Leggi i comunicati e le conferenze stampa
3. Monitora i dati economici chiave (inflazione, occupazione)
4. Adatta il tuo portafoglio alla fase del ciclo dei tassi
5. Non combattere la banca centrale
6. Pensa in termini di 6-12 mesi avanti, non solo oggi
7. Considera i differenziali tra valute, non solo i livelli assoluti

Ricorda: i tassi di interesse sono uno strumento. Come tutti gli strumenti, possono essere usati bene o male. Le banche centrali cercano di bilanciare inflazione e crescita, ma sbagliano regolarmente. Il 2008 è successo perché tassi troppo bassi hanno creato una bolla. Il 2022 è successo perché tassi troppo bassi troppo a lungo hanno scatenato inflazione.

Come investitore, il tuo compito non è criticare la banca centrale, ma capire cosa sta facendo e posizionarti di conseguenza. Quando i tassi sono bassi, le azioni volano. Quando i tassi sono alti, le obbligazioni sono attraenti. Quando i tassi stanno per scendere dopo essere stati alti, è il momento migliore per comprare obbligazioni lunghe.

Il ciclo continua, sempre. La banca centrale alza i tassi finché non rompe qualcosa, poi li taglia finché non crea inflazione, poi li rialza di nuovo. Capire in quale fase del ciclo siamo ti darà un vantaggio enorme rispetto alla maggior parte degli investitori che reagiscono solo alle notizie del giorno.

La prossima volta che senti un annuncio sui tassi di interesse, non limitarti a notare se sono saliti o scesi. Chiediti: dove siamo nel ciclo? Cosa succederà nei prossimi 12 mesi? Come dovrei posizionare il mio portafoglio? Le risposte a queste domande valgono molto più di qualsiasi hot tip su una singola azione.

I tassi di interesse muovono i mercati. Ora sai come.