Nel panorama, ormai saturo, dei broker sta spiccano iTrader. Si caratterizza per una offerta davvero completa, per una politica economica accessibile a tutti e per le notevole garanzie di sicurezza. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su iTrader.

Sicurezza

iTrader è un broker sicuro. Infatti, non solo è regolamentato, ma possiede licenze erogate dai migliori istituti. In primis Cysec, che rappresentano il punto di riferimento in quanto a regolamentazione. Secondariamente, FCA, che raccoglie quanto c’è di meglio nel panorama europea. In virtù di ciò, iTrader è soggetto alla normativa MiFID, che è tra le più stringenti in assoluto, in grado di tutelare veramente l’investitore.

La sicurezza è data anche da un accorgimento notevole: i conti sono separati. Il broker gestisce il denaro dei suoi utenti in un fondo a parte, sicché, anche nella peggiore delle ipotesi, la liquidità dei trader possa essere messa al sicuro.

La migliore garanzia di sicurezza è determinata però dalla tecnologia di riferimento, che è tra le più avanzate in circolazione: la connessione è sicura in virtù di farewall sofisticati e del sistema di crittografia Secure Sockets Layer; le operazioni sono gestite dai servizi di conformità PCI di livello 1; il flusso di dati è sempre crittografato.

L’offerta

Il punto di forza di iTrader è l’offerta, che è semplicemente sterminata. Consente, infatti, di fare trading sui seguenti asset.

Coppie di valute. Il broker offre il classico servizio di Forex trading. Mette a disposizione quasi cinquanta coppie di valute, tra cui figurano alcune esotico che la lira turca e il fiorino ungherese.

Azioni. Si contano decine e decine di azioni, facenti parte delle categorie più varie.

Indici. Stesso discorso per gli indici. Quelli più importanti sono il Dow Jones, il Nasdaq, l’SP 500, il DAX 30, il CAC 40, il FTSE 100, il NIkkei 225.

Materie prime. C’è di tutto, dai metalli (oro, argento, rame, platino) agli energetici (greggio, Brent, gas naturale) agli alimentari (caffè, mais, cacao, succo d’arancia, soia, zucchero, grano).

Politica economica

iTrader si configura come un broker in grado di porsi realmente dalla parte del cliente. Ciò risulta evidente dalla politica economica, il cui scopo è offrire opportunità di profitto superiori alla media. Simbolo di questo approccio è la politica degli spread, che sono estremamente bassi ancorché variabili. Alcuni asset, come la coppia euro dollaro prevedono uno spread di 0,3; altri, come il gas naturale, addirittura uno spread di 0,003 (ossia quasi inesistente).

Si segnalano anche alcune delle leve più alte in circolazione. Il servizio di Forex Trading, per esempio, è favorito da una leva 1:500, mentre tutti gli altri asset class vanno tra l’1:50 a 1:125.

L’attenzione alle necessità del cliente è testimoniata anche dall’offerta di piattaforme, che punta alla qualità piuttosto che alla quantità. I trader possono scegliere tra MetaTrader 4, che rappresenta lo stato dell’arte in quanto a piattaforme, WebTrader, che funziona direttamente su browser e non impone l’installazione di un software e di una versione mobile.

Abbondante è anche la scelta di account: Silver, Gold, Platinum, che prevedono leve e spread scalari (il Silver ha spread bassi, il Gold spread molto bassi, il Platinum spread estremamente bassi). Tutti sono collegati a un servizio di assistenza molto qualificato, attivo 24 ore su 24, 5 giorni su 7. Tutti eccetto il Silver danno accesso libero al centro formativo e mettono a disposizione un gestore dell’account dedicato. Il servizio di segnalazione delle news è invece disponibile solo per gli utenti Platinum, così come il servizio di VPS gratuito.

A misura di trader è anche la politica di rimborsi e prelievi, che spesso rappresenta lo spartiacque tra i broker che stanno realmente alla parte dei clienti e i broker che puntano esclusivamente al proprio profitto. I prelievi, infatti, vengono processati in un solo giorno.

Le richieste di prelievo possono essere avanzate solo online, dalla propria area clienti. E’ necessario inserire nome e cognome, che deve corrispondere a quello associato all’account. Il margine libero deve essere almeno pari al 300%, mentre l’importo del prelievo deve essere inferiore o uguale al saldo del conto.

La buona notizia è che iTrader non impone nessuna spesa per il prelievo. Gli utente sono gli unici padroni dei propri soldi, sempre e in ogni momenti. Sembra un particolare di poco conto, ma non lo è affatto, quando si parla di trader.

Gli strumenti

L’ambiente di trading predisposto da iTrader è comodo e a misura di trader. Testimonianza di ciò è l’offerta di strumenti per l’analisi, che consiste nel calendario economico (con tanto di stime degli esperti), negli indicatori per l’analisi tecnica, in analisi di mercato complete e pronte all’uso.

L’ambiente di trading è reso più accessibile dal centro di formazione, che non è certo una esclusiva di iTrader, ma che in questo broker raggiunge livelli di vera e propria eccellenza. C’è di tutto, dai video ai corsi online, dai webinar agli ebook, passando per gli articoli di blog e per il tutorial sulle piattaforme. Il centro di formazione è dedicato a tutte le tipologie di trader, dai principianti ai più esperti. Infatti, sono organizzati secondo un principio di modularità sicché chiunque può trovare in poco tempo il contenuto di cui ha bisogno.

In definitiva, iTrader è un broker da prendere seriamente in considerazione. Raramente il panorama delle società di intermediazione ha partorito una realtà così completa, ricca di pregi e in grado di offrire così tante opportunità. iTrader ha tutto: una offerta completa, una politica economica accessibile, piattaforme all’avanguardia, strumenti per la formazione e per l’analisi.